vecchi pensieri 85 (Le pentole del diavolo)

Le pentole del diavolo Il termine democrazia è oggi tanto criptico quanto diffusamente impiegato. Se ad esso si associa la determinazione a ricognire il contesto per realizzare il bene comune, le operazioni dei governi, al di là dei panegirici, dovrebbero essere svolte alla luce del sole. L’odierna morfologia del potere sottolinea invece quanto la distanzaContinua a leggere “vecchi pensieri 85 (Le pentole del diavolo)”

vecchi pensieri 82 (La piazza, ovvero ineluttabilità e rischio)

La piazza, ovvero ineluttabilità e rischio Per la classe dirigente è iniziata l’epoca del dissenso urlato. Le contestazioni non albergano solo in Sicilia, dove ormai i politici di Roma evitano di mettere piede, ma anche in altre parti d’Italia. A L’Aquila il popolo delle carriole se la prende con tutti, dal sindaco, all’arcivescovo, fino alContinua a leggere “vecchi pensieri 82 (La piazza, ovvero ineluttabilità e rischio)”

vecchi pensieri 73 (Dritto e rovescio)

Dritto e rovescio Si rimane un po’ perplessi se un giudice ci telefona per verificare gli eventuali legami con un nostro omonimo, del cui caso si sta occupando. Anche apprezzando il gesto, viene spontaneo riflettere sul fatto che certe apprensioni possono radicarsi solo nel nostro hinterland culturale. Chi indossa la toga, e lo fa inContinua a leggere “vecchi pensieri 73 (Dritto e rovescio)”

vecchi pensieri 72 (Il gioco dei quattro cantoni)

Il gioco dei quattro cantoni Gli ultimi anni del XIX secolo segnarono il fallimento dei tentativi riformistici per risanare il bilancio dello Stato, particolarmente caldeggiati dal ministro delle finanze Sidney Sonnino. Il Parlamento, rifiutando una maggiore equità fiscale da realizzare attraverso alcune imposte sulle rendite, decise di ricorrere alla tassazione indiretta gravando così sui consumiContinua a leggere “vecchi pensieri 72 (Il gioco dei quattro cantoni)”

vecchi pensieri 70 (Pensieri a vanvera)

Pensieri a vanvera Da anni si fronteggiano due mondi, la narrazione epica di Silvio Berlusconi ed il linguaggio privo di fronzoli di Antonio Di Pietro. Il primo sta scrivendo la sua saga finanziaria, il secondo si propone come ultimo baluardo a difesa della Costituzione. Il Pd è appiattito da tempo immemorabile sull’inevitabilità del berlusconismo, mentreContinua a leggere “vecchi pensieri 70 (Pensieri a vanvera)”

vecchi pensieri 62 (Senza tregua)

Senza tregua Nonostante il rogo folcloristico con cui si è pubblicizzata l’eliminazione di un improbabile numero di leggi obsolete, avvertiamo il gravame di un apparato normativo che, di mese in mese, ne vede nascere altre per favorire grandi imprese, banche, assicurazioni, produttori di merci adulterate, baronati della sanità, predoni di beni pubblici, grandi ladri edContinua a leggere “vecchi pensieri 62 (Senza tregua)”

vecchi pensieri 58 (Bollettino dal fronte: nessuna resistenza)

Bollettino dal fronte: nessuna resistenza Ci sono luoghi dove le calamità naturali si verificano con cadenza quasi regolare, dove l’emergenza è sinonimo di quotidianità, dove le popolazioni convivono con le sciagure ambientali e le devastazioni che da esse conseguono. Il nostro Paese, che è al riparo da particolari avversità della natura, subisce invece sconvolgimenti diContinua a leggere “vecchi pensieri 58 (Bollettino dal fronte: nessuna resistenza)”

vecchi pensieri 55 (Talebani in toga)

Talebani in toga Ieri il Premier, in seguito al giudizio della Corte di Cassazione sul caso Milss, ha dato dei talebani ai Pubblici Ministeri. Qualche giorno fa, dopo lo scalpore suscitato dal sistema degli appalti connessi alla direzione della Protezione Civile, rivolgendosi ai P.M. di Firenze, li ha esortati a vergognarsi. Non abbiamo esitazione aContinua a leggere “vecchi pensieri 55 (Talebani in toga)”

vecchi pensieri 49 (Cul de sac)

Cul de sac Circa due anni fa scrivevamo: “(…) A partire dalla riforma del codice di procedura penale del 1989, fino ad oggi il legislatore non ha fatto altro che offrire cavilli a iosa, per consentire tattiche dilatorie più che per difendersi durante il processo, per allontanare sine die la celebrazione dello stesso (…)”. http://forum.panorama.it/f21/il-far-west-della-giustizia-t5526/Continua a leggere “vecchi pensieri 49 (Cul de sac)”

vecchi pensieri 48 (Geometria di un soave inganno)

Geometria di un soave inganno Ed ecco una nuova sentenza della Corte di Cassazione che si presta, come altre palesemente stridenti con il sentire comune, ad alimentare il disorientamento dei cittadini con aderente strumentalizzazione a discapito dell’intero potere giudiziario. Un uomo è stato penalmente condannato per aver cercato notizie del proprio figlio attraverso una telefonataContinua a leggere “vecchi pensieri 48 (Geometria di un soave inganno)”