Giustizia 2021? un incubo (55 puntata)

Il fascicolo di nostro interesse, almeno telematicamente, non fornisce “aggiornamenti”. Dovremmo prendere visione della delega che si è fatta firmare l’avvocato G. C. dalla sorella del reclamante e di altre cose. Non essendoci novità scriveremo d’altro e d’altri. L’ostilità frutto di inclinazioni dottrinali o di orientamenti che con il diritto hanno poco a che fareContinua a leggere “Giustizia 2021? un incubo (55 puntata)”

Giustizia 2021? un incubo (47 puntata)

Abbiamo sempre ritenuto che la Magistratura dovesse essere un organo autonomo, non subordinato ai vari interessi di partito. Nella realtà poi i perversi legami tra potere politico e potere giudiziario hanno prodotto la situazione giurisdizionale che sta sotto gli occhi di tutti. Nel nostro Paese, come dimostra anche l’ultimo e programmato avvicendamento governativo, non accadeContinua a leggere “Giustizia 2021? un incubo (47 puntata)”

Giustizia 2021? un incubo (43 puntata)

Oggi è stata consegnata alla posterità la foto di gruppo del governo guidato dall’ex presidente della BCE: quattro ministri sono del M5S, tre ciascuno sono del Partito Democratico, della Lega e di Forza Italia, uno ciascuno di Liberi-Uniti e di Italia Viva, otto sono tecnici di fiducia del premier. C’è chi ha aderito per convinzioneContinua a leggere “Giustizia 2021? un incubo (43 puntata)”

Giustizia 2020? un incubo (30 puntata)

Il ricorrente/denunciante ha deciso di scrivere alla sorella: “Cara xxxxxxxxx, se è stato ritrovato in casa il libretto dove viene accreditata la pensione di nostra madre, bisogna fare un piccolo versamento o un piccolo prelievo sul libretto all’ufficio postale. Lo puoi fare tu o, se vuoi, lo posso fare io. Solo in questa maniera siContinua a leggere “Giustizia 2020? un incubo (30 puntata)”

vecchi pensieri 150

Governo high tech Il processo a carico degli aderenti alla loggia massonica P2, conclusosi nel 1996, sentenziò che la destabilizzazione istituzionale operata dalla stessa non costituiva reato di cospirazione politica. I giudizi espressi da personalità come Sandro Pertini, uno dei primi a definire la P2 “un’associazione a delinquere”, sono stati consegnati alla storia. Per quantoContinua a leggere “vecchi pensieri 150”

vecchi pensieri 149

Un assedio senza fine La perdita della sovranità monetaria ha fatto soccombere gli Stati privandoli della possibilità di armonizzare i fattori dell’economia e la vita collettiva. Travolti dalla dittatura finanziaria, che ha svalutato tutti i valori, che ha ucciso  l’inestimabile, il disinteressato ed il gratuito, il loro attuale compito è quello di facilitare i programmiContinua a leggere “vecchi pensieri 149”

vecchi pensieri 135

Non è tempo di giubilei In questi giorni il governo Berlusconi è stato sciolto per consentire l’insediamento di un governatore “straniero”. Molti di quelli che nutrivano disistima per questo esecutivo gioiscono ignari della spericolata manovra condotta dal Capo dello Stato in omaggio ai mercati, che sarebbe meglio definire tout court banche d’affari. Al di fuoriContinua a leggere “vecchi pensieri 135”

vecchi pensieri 126

Ultimi scampoli di guerra E così anche Tripoli si appresta a vivere il suo day after. Dopo aver forzato oltre ogni limite la risoluzione n. 1973 dell’Onu, dopo aver scatenato invincibili armate e tutta la più avanzata tecnologia mortifera contro un governo legittimo, presto il setaccio in possesso dei ladroni coalizzati tratterrà i semi eContinua a leggere “vecchi pensieri 126”

vecchi pensieri 124

Lo zio Sam piange, ma l’Italia non ride Con l’avvento della Seconda Repubblica abbiamo assistito al declino industriale, al perfezionamento della predazione dei settori pubblici, all’incoraggiamento dell’evasione fiscale, alla promozione del casinò della finanza, alla precarizzazione del lavoro e al forte ridimensionamento del welfare. Il centro-sinistra, quello che illo tempore ottennne l’investitura e la benedizioneContinua a leggere “vecchi pensieri 124”

vecchi pensieri 118

Secche a prua, avanti tutta Mentre in questi giorni l’utenza è finita nel girone infernale prodotto dal flop del sistema informatico ai correntisti postali è stato notificato che da settembre gli interessi sui depositi passeranno dallo 0,15% allo 0%. Per il nono anno consecutivo Poste Italiane Spa ha chiuso il bilancio in positivo con oltreContinua a leggere “vecchi pensieri 118”