vecchi pensieri 82 (La piazza, ovvero ineluttabilità e rischio)

La piazza, ovvero ineluttabilità e rischio Per la classe dirigente è iniziata l’epoca del dissenso urlato. Le contestazioni non albergano solo in Sicilia, dove ormai i politici di Roma evitano di mettere piede, ma anche in altre parti d’Italia. A L’Aquila il popolo delle carriole se la prende con tutti, dal sindaco, all’arcivescovo, fino alContinua a leggere “vecchi pensieri 82 (La piazza, ovvero ineluttabilità e rischio)”

vecchi pensieri 76 (Fatti quotidiani e poteri permanenti)

Fatti quotidiani e poteri permanenti Le lordure ed i fatti giudiziari che coinvolgono l’esecutivo in un continuo crescendo quotidiano stanno alimentando un nuovo tormentone. Vedremo presto la realizzazione di un “governo di salute pubblica”? Il 21 aprile del 1993 Giuliano Amato, dopo aver visto traballare il suo Governo sotto le indagini della Magistratura, si dimiseContinua a leggere “vecchi pensieri 76 (Fatti quotidiani e poteri permanenti)”

vecchi pensieri 75 (Numquam est cum potente societas)

Numquam est cum potente societas B. Obama garantisce che il trasferimento dei dati bancari europei alle autorità americane aiuterà tutti ad essere meglio protetti dalla minaccia terroristica a cui debbono far fronte sia l’Unione Europea che gli Stati Uniti. Noi invece riteniamo che i cittadini debbano difendersi con ogni mezzo dai burattinai della politica sovranazionaleContinua a leggere “vecchi pensieri 75 (Numquam est cum potente societas)”

vecchi pensieri 70 (Pensieri a vanvera)

Pensieri a vanvera Da anni si fronteggiano due mondi, la narrazione epica di Silvio Berlusconi ed il linguaggio privo di fronzoli di Antonio Di Pietro. Il primo sta scrivendo la sua saga finanziaria, il secondo si propone come ultimo baluardo a difesa della Costituzione. Il Pd è appiattito da tempo immemorabile sull’inevitabilità del berlusconismo, mentreContinua a leggere “vecchi pensieri 70 (Pensieri a vanvera)”

vecchi pensieri 68 (Soperchierie di Stato)

Soperchierie di Stato Fa clamore la notizia che un falso invalido, specialmente se riconosciuto cieco, è stato trovato a leggere il giornale. Per associazione di idee si spingono i telespettatori a credere che i mali del Paese siano imputabili a questo genere di imbrogli, poi si aggiunge opportunamente che il welfare dalla culla alla tombaContinua a leggere “vecchi pensieri 68 (Soperchierie di Stato)”

vecchi pensieri 64 (Deficit di rappresentanza)

Deficit di rappresentanza I discorsi altisonanti di questi giorni mal si conciliano con la storiografia delle vicende precedenti e susseguenti l’unità d’Italia. Da sempre si glissa sui saccheggi e sulle violenze di alcuni garibaldini; si tace sulle sanguinose repressioni siciliane di Biancavilla, di Cesarò, di Randazzo, di Maletto e di Bronte, dove per mano diContinua a leggere “vecchi pensieri 64 (Deficit di rappresentanza)”

vecchi pensieri 59 (Gianfranco Fini: un ossimoro da sciogliere)

Gianfranco Fini: un ossimoro da sciogliere Nel 1983 Gianfranco Fini era the prodigy boy dei parlamentari del Msi-Dn. Giorgio Almirante gli cedette il posto nella circoscrizione dove risultò primo dei non eletti e l’attuale terza carica dello Stato fece il suo ingresso alla Camera dei Deputati ad appena 31 anni. Probabilmente Almirante non arrivò maiContinua a leggere “vecchi pensieri 59 (Gianfranco Fini: un ossimoro da sciogliere)”

vecchi pensieri 58 (Bollettino dal fronte: nessuna resistenza)

Bollettino dal fronte: nessuna resistenza Ci sono luoghi dove le calamità naturali si verificano con cadenza quasi regolare, dove l’emergenza è sinonimo di quotidianità, dove le popolazioni convivono con le sciagure ambientali e le devastazioni che da esse conseguono. Il nostro Paese, che è al riparo da particolari avversità della natura, subisce invece sconvolgimenti diContinua a leggere “vecchi pensieri 58 (Bollettino dal fronte: nessuna resistenza)”

vecchi pensieri 57 (Target pedofilia)

Target pedofilia Ci viene spesso assicurato che il controllo dei maggiori media, e segnatamente della televisione, è un fatto politicamente irrilevante. Dunque le ben connotate proprietà editoriali, l’incredibile storia di Europa 7, la guerra senza quartiere ai “pollai” televisivi e le epurazioni in atto alla Rai sono frutto d’intenti filantropici la cui portata sfugge unicamenteContinua a leggere “vecchi pensieri 57 (Target pedofilia)”

vecchi pensieri 56 (Piccoli uomini crescono)

Piccoli uomini crescono Un vecchio amico, al servizio di una delle più delicate Istituzioni dello Stato, ci ha confidato lo sconforto che lo affligge per quello che i suoi occhi vedono accadere quotidianamente all’interno della stessa. Il nostro pensiero si è così spostato dai vertici della piramide alla base, dove sono giunte le deiezioni legislativeContinua a leggere “vecchi pensieri 56 (Piccoli uomini crescono)”