vecchi pensieri 91

In articulo mortis “A vizio di lussuria fu sì rotta, che libito fé licito in sua legge, per tòrre il biasmo in che era condotta”. Semiramide, regina assira, in virtù delle sue prerogative reali, dichiarò infatti lecito quanto più le risultava gradito. La “casta” ha dato vita a strutture di potere tanto lontane dalle necessitàContinua a leggere “vecchi pensieri 91”

vecchi pensieri 77

Museruole nella storia Nel tourbillon delle dichiarazioni relative al Ddl sulle intercettazioni spiccano le posizioni di chi si attribuisce il merito di agire per contenere i danni dell’ennesima legge pro “casta”. Contrariamente ai teorici dei compromessi, quasi sempre sfociati in inciuci realizzatisi fuori delle sedi istituzionali, così come dimostrano decine di leggi precedentemente varate eContinua a leggere “vecchi pensieri 77”

vecchi pensieri 76

Fatti quotidiani e poteri permanenti Le lordure ed i fatti giudiziari che coinvolgono l’esecutivo in un continuo crescendo quotidiano stanno alimentando un nuovo tormentone. Vedremo presto la realizzazione di un “governo di salute pubblica”? Il 21 aprile del 1993 Giuliano Amato, dopo aver visto traballare il suo Governo sotto le indagini della Magistratura, si dimiseContinua a leggere “vecchi pensieri 76”

vecchi pensieri 66

E venne la notte C’era un’Italia che non c’è più. C’era un tempo in cui la politica scopriva nuove forme di partecipazione e le rivendicazioni del movimento operaio trovavano accoglienza attraverso le Istituzioni. C’era un tempo in cui vecchi mestieri cedevano il passo ai nuovi senza che il lavoro, nelle sue varie espressioni, perdesse diContinua a leggere “vecchi pensieri 66”

vecchi pensieri 51

L’alba dei nuovi dei E’ sintomatica la cartolina precetto inviata il 28 gennaio da I. Bocchino e F. Cicchitto ai deputati del PDL per sollecitare la loro presenza continuativa in aula durante tutta la prossima settimana. L’assunto dei firmatari è che bisogna vincere con ogni mezzo, anche a costo di fare violenza alle altrui convinzioniContinua a leggere “vecchi pensieri 51”

vecchi pensieri 37

Illibertà di stampa e controllo del Web, cosa c’è di nuovo? Se esaminiamo il panorama della stampa italiana, e particolarmente i quotidiani, quando parliamo di libera informazione ci riferiamo solo a quella libertà di cui, per alcune testate, si può godere compatibilmente agli assetti proprietari e, per altre, subordinatamente ai desiderata dei referenti della parrocchiaContinua a leggere “vecchi pensieri 37”

vecchi pensieri 36

Spioni, spiati e Informazione libera F. Cossiga ebbe a dire: “Il Sisde è composto da un terzo di ladri, da un terzo di protettori di ladri e da un terzo di persone per bene messe da parte”. Non abbiamo giudizi altrettanto trancianti dell’illustre decano sul Sismi (attuale Aise) ma, data la sua riconosciuta vicinanza all’ArmaContinua a leggere “vecchi pensieri 36”

vecchi pensieri 35

Quotidiani in alcova E’ probabile che nel corso della propria vita si possa essere incappati in qualche vicenda di cui non lusingarsi. Si può aver violato il codice della strada, si può essere stati sottoposti ad indagini per una denuncia strumentale, si può aver stracciato una multa per stizza, si può aver mandato al diavoloContinua a leggere “vecchi pensieri 35”

vecchi pensieri 34

Videocracy “Vorrei solo riuscire a comprendere come mai tanti uomini, tanti villaggi e città, tante nazioni a volte, sopportano un tiranno che non ha alcuna forza se non quella che gli viene data, non ha potere di nuocere se non in quanto viene tollerato. Da dove ha potuto prendere tanti occhi per spiarvi se nonContinua a leggere “vecchi pensieri 34”

vecchi pensieri 28

Silenzio, si governa “È bene ripetere che la cosiddetta libertà di stampa non è soltanto un diritto, è un dovere (…). Se si vuole, come si vuole, che il giornalismo sia una missione, ebbene, ogni missione è accompagnata irrevocabilmente da un senso altissimo di responsabilità. Al di fuori di qui, non c’è missione, c’è mestiere”.Continua a leggere “vecchi pensieri 28”