vecchi pensieri 152

Blow-up Il passatempo “guardie e ladri”, praticato fin dal XVII, esisteva in numerose varianti, tutte accomunate dal confine che identificava il campo dei prigionieri. La compagine delle guardie inseguiva i ladri per trascinarli nella zona da essa presidiata e la competizione si concludeva quando tutti i “farabutti” erano stati catturati. Chissà se l’inventore del vecchioContinua a leggere “vecchi pensieri 152”

vecchi pensieri 149

Un assedio senza fine La perdita della sovranità monetaria ha fatto soccombere gli Stati privandoli della possibilità di armonizzare i fattori dell’economia e la vita collettiva. Travolti dalla dittatura finanziaria, che ha svalutato tutti i valori, che ha ucciso  l’inestimabile, il disinteressato ed il gratuito, il loro attuale compito è quello di facilitare i programmiContinua a leggere “vecchi pensieri 149”

vecchi pensieri 148

Repetita iuvant Grazie ad un buon accordo con la Cftc, il colosso bancario JPMorgan Chase, tra i principali responsabili del crack di Lehman Brothers, evento che ha segnato l’accelerazione della crisi economica mondiale, sembra disposto a chiudere il contenzioso aperto dall’organismo di controllo citato pagando venti milioni di dollari. C’è da scommettere che anche laContinua a leggere “vecchi pensieri 148”

vecchi pensieri 145

Tempesta perfetta Anche se il Web non garantisce l’affidabilità pressoché imperitura di un libro, la pronta disponibiltà di un foglio bianco inserito in qualche vecchia macchina da scrivere, anche se il Web è presidiato da una miriade di barbe finte, pullula di troll, è veicolo di virus e trojan che infestano i Pc, anche seContinua a leggere “vecchi pensieri 145”

vecchi pensieri 144

Ce la da lui l’America Il premier incassa il sostegno degli Usa e non perde occasione per accreditarsi al meglio come curatore fallimentare dell’Italia dichiarando che vuole cambiare lo stile di vita dei suoi abitanti. Da sempre vissuto a distanze siderali dalla gente che non bazzica circoli esclusivi, se vuole proporsi come moralizzatore sa beneContinua a leggere “vecchi pensieri 144”

vecchi pensieri 141

Quando il carnefice si traveste da cerusico Dopo il blitz antievasori di Cortina sia l’apparato fiscale che Il governo Monti hanno tentato di rifarsi il maquillage. Con la legislazione societaria vigente Il fisco può perseguire inesorabilmente solo i piccoli contribuenti, Equitalia può continuare ad avvalersi di strumenti da usura legalizzata, l’esecutivo può lasciare intendere cheContinua a leggere “vecchi pensieri 141”

vecchi pensieri 138

Riverenze a Mammona In sostituzione del governo Berlusconi avevamo da tempo ventilato il peggio. Quando i media mainstream, con delle incredibili sviolinate, hanno decantato le virtù e la sobrietà del fiduciario incaricato da “Re Giorgio” abbiamo pensato alle parole di David Rockfeller, uno dei più autorevoli banchieri americani e fondatore della Commissione Trilaterale, che nelContinua a leggere “vecchi pensieri 138”

vecchi pensieri 137

La fine può attendere Nella seconda metà degli anni 80 del XX secolo l’Urss venne sedotta dalla democrazia occidentale. Agli inizi degli anni 90 le poesie al comunismo, recitate fino a pochi anni prima dalla nomenclatura sovietica, cessarono con la stessa rapidità con cui ci si può cambiare un pullover. ”The evil empire” finì disintegratoContinua a leggere “vecchi pensieri 137”

vecchi pensieri 132

Rulli di tamburo I governi asserviti alle dottrine neoliberiste ed al turbocapitalismo hanno fornito innumerevoli detonatori. La deadline è stata oltrepassata da tempo assicurando diritti illimitati alle rendite parassitarie, affibbiando alle masse l’immobilità sociale e la precarietà come stile di vita. L’inasprimento del conflitto sociale e lo scoppio di rivolte erano largamente prevedibili. Lo sdegno,Continua a leggere “vecchi pensieri 132”

vecchi pensieri 130

Levámmoce ‘sta maschera, dicimmo ‘a veritá L’andamento di tutte le comunità primitive è stato garantito da un insieme di regole, dall’assistenza reciproca, dalla condivisione degli obiettivi, dal lavoro inteso come impegno comune, da un saggio sfruttamento del territorio e delle risorse, da un bagaglio di competenze, da un’economia inserita nei rapporti interpersonali e da unaContinua a leggere “vecchi pensieri 130”