vecchi pensieri 118 (Secche a prua, avanti tutta)

Secche a prua, avanti tutta Mentre in questi giorni l’utenza è finita nel girone infernale prodotto dal flop del sistema informatico ai correntisti postali è stato notificato che da settembre gli interessi sui depositi passeranno dallo 0,15% allo 0%. Per il nono anno consecutivo Poste Italiane Spa ha chiuso il bilancio in positivo con oltreContinua a leggere “vecchi pensieri 118 (Secche a prua, avanti tutta)”

vecchi pensieri 116 (Il bianco e il nero)

Il bianco e il nero Le accuse di passatismo o di comunismo, le critiche per non sapersi aprire alle novità servono a perorare la difesa del presente su cui si basano il berlusconismo e l’ideologia neoliberale di cui lo stesso è espressione. Le loro pretese di superiorità, di insindacabilità tendono a far ritenere irrevocabili leContinua a leggere “vecchi pensieri 116 (Il bianco e il nero)”

vecchi titoli 115 (Fuochi fatui)

Fuochi fatui Nel 2008 Gheddafi, durante un vertice della Lega Araba, stigmatizzò l’abitudine degli Usa a tradire nazioni precedentemente definite amiche. Parlando dell’Iraq disse: ”(…) Gli USA hanno combattuto al fianco di Saddam Hussein (…) Rumsfeld, segretario alla difesa durante il bombardamento dell’Iraq, era un amico di Saddam Hussein. Alla fine lo hanno eliminato. LoContinua a leggere “vecchi titoli 115 (Fuochi fatui)”

vecchi pensieri 109 (Maschere)

Maschere Il 20 maggio 1882, a Vienna, Austria-Ungheria, Germania e Italia firmano la Triplice Alleanza, accordo che prevede il reciproco aiuto in caso di invasione da parte di nazioni nemiche. Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale l’Italia decide di non intervenire. Il 26 Aprile 1915 firma il Patto di Londra, il 3 maggio del 1915Continua a leggere “vecchi pensieri 109 (Maschere)”

vecchi pensieri 108 (Dall’Alpi alle Piramidi)

Dall’Alpi alle Piramidi A conclusione dei cortei pro-Costituzione prendiamone pure atto, non c’è rimasto partito politico in grado di bloccare l’ultimo assalto alla principale fonte del Diritto. Appare fatale il diffuso servilismo nei confronti del boss, a sua volta servile nei confronti dell’Europa e delle intimazioni anglo-americane per nulla mitigate da un Presidente insignito delContinua a leggere “vecchi pensieri 108 (Dall’Alpi alle Piramidi)”

vecchi pensieri 107 (Aria di casa nostra)

Aria di casa nostra Ad eccezione di Karl Marx, i maggiori filosofi occidentali concordano sul fatto che l’unica sfera di convivenza razionale per gli uomini sia rappresentata dallo Stato. Quello sociale chiama in causa tutti i soggetti che lo costituiscono per sollecitarne la partecipazione ed opera al fine di una più equa distribuzione dei redditi.Continua a leggere “vecchi pensieri 107 (Aria di casa nostra)”

vecchi pensieri 105 (La banca della rabbia)

La banca della rabbia L’impiego dei servizi d’intelligence, Il dossieraggio, la possibilità di arruolare chiunque facendo leva sulle zone grigie o fragili delle sua esistenza, il controllo dei media mainstream e gli incommensurabili mezzi finanziari, specialmente se convergono nelle disponibilità di un solo soggetto, sono un agglomerato difficile da combattere in qualunque frangente. Lo sonoContinua a leggere “vecchi pensieri 105 (La banca della rabbia)”

vecchi pensieri 95 (Niente addosso)

Niente addosso Dopo l’esposto di Antonio Di Pietro, a Piazzale Clodio si è aperto un secondo “modello 45”. In seguito al mercato parlamentare segnalato dalla stampa ne era stato avviato un altro analogo alcuni giorni fa. Nel gioco delle parti ognuno fa quello che può. C’è chi corrompe, chi si lascia corrompere, chi denuncia, chiContinua a leggere “vecchi pensieri 95 (Niente addosso)”

vecchi pensieri 93 (Chiodi)

Chiodi Politici con i volti di diligenti esecutori, e che in altre circostanze avrebbero trovato più consono impiego in un qualche studio professionale, non trovano di meglio che difendere la riforma universitaria etichettando le manifestazioni studentesche come frutto di una saldatura tra gli interessi dei baroni e le ingenuità degli studenti. I finiani in gramaglieContinua a leggere “vecchi pensieri 93 (Chiodi)”

vecchi pensieri 91 (In articulo mortis)

In articulo mortis “A vizio di lussuria fu sì rotta, che libito fé licito in sua legge, per tòrre il biasmo in che era condotta”. Semiramide, regina assira, in virtù delle sue prerogative reali, dichiarò infatti lecito quanto più le risultava gradito. La “casta” ha dato vita a strutture di potere tanto lontane dalle necessitàContinua a leggere “vecchi pensieri 91 (In articulo mortis)”