vecchi pensieri 131

La luna nel pozzo Non saranno certo folle oceaniche d’indignati nelle piazze o le rimostranze d’industriali tardivamente “pentiti” a far cadere il governo in carica. In un contesto globale turbolento i poteri forti sovranazionali hanno tutto l’interesse a sostenere esecutivi che non riservino imprevisti e che non siano in grado di scegliere autonomamente politiche inContinua a leggere “vecchi pensieri 131”

vecchi pensieri 117

Effetto Doppler Dominique Strauss-Kahn era un assiduo frequentatore delle riunioni di “Le Siècle”. Il think tank parigino, bazzicato da esponenti di spicco della sinistra e della destra, da direttori, editori e presentatori di successo, è solito ricevere mensilmente i giornalisti per dare loro le dritte necessarie a “massaggiare i messaggi”. Come testimone di nozze DSKContinua a leggere “vecchi pensieri 117”

vecchi pensieri 112

Venghino signori venghino A prescindere dalle giustificazioni formali connesse all’entità del debito pubblico, sono sempre i banchieri a decidere quando uno Stato si troverà sotto l’attacco dei mercati finanziari, delle agenzie di rating, della Fed, della Bce e del Fmi. Ieri è toccato a Grecia ed Irlanda, oggi tocca al Portogallo, o meglio ai cittadiniContinua a leggere “vecchi pensieri 112”

vecchi pensieri 107

Aria di casa nostra Ad eccezione di Karl Marx, i maggiori filosofi occidentali concordano sul fatto che l’unica sfera di convivenza razionale per gli uomini sia rappresentata dallo Stato. Quello sociale chiama in causa tutti i soggetti che lo costituiscono per sollecitarne la partecipazione ed opera al fine di una più equa distribuzione dei redditi.Continua a leggere “vecchi pensieri 107”

vecchi pensieri 100

En attendant Godot L’investimento speculativo sostenuto dai banchieri a discapito dell’economia reale ed il neoliberismo applicato nelle fabbriche si sono trasformati in un incubo. Le grandi banche, dopo aver sanato le perdite dovute alle avventure finanziarie da loro stesse alimentate, con l’intervento dei governi che hanno scaricato il peso del money manager capitalism sulle spalleContinua a leggere “vecchi pensieri 100”

vecchi pensieri 99

Piovono uccelli In diverse parti del pianeta si stanno verificando improvvise morie di pesci e di volatili. Nessuno sembra in grado di fornire spiegazioni esaurienti. Alcuni ritengono che questi fenomeni siano addebitabili ad esperimenti effettuati con armi ad energia diretta. La selettività e la velocità con cui i decessi si verificano fanno escludere avvelenamenti diContinua a leggere “vecchi pensieri 99”

vecchi pensieri 95

Niente addosso Dopo l’esposto di Antonio Di Pietro, a Piazzale Clodio si è aperto un secondo “modello 45”. In seguito al mercato parlamentare segnalato dalla stampa ne era stato avviato un altro analogo alcuni giorni fa. Nel gioco delle parti ognuno fa quello che può. C’è chi corrompe, chi si lascia corrompere, chi denuncia, chiContinua a leggere “vecchi pensieri 95”

vecchi pensieri 94

Totochigi e terzo polo Sembra che il conducator sia prossimo alla destituzione. Solo dopo gli Italiani potranno tirare un sospiro di sollievo per lo scampato pericolo. Va da se che tutti i problemi cresciuti e lasciati sul tappeto fino ad oggi non spariranno d’incanto insieme a lui. Ci vogliono ben altre tempeste per spazzare leContinua a leggere “vecchi pensieri 94”

vecchi pensieri 86

Après le Royaume de Silvio Se Silvio abdicasse per godere altrove, e senza rischi di “persecuzioni giudiziarie”, i frutti del suo lavoro, quali prospettive si potrebbero aprire per l’Italia? L’ipotesi può aiutarci a fotografare gli orizzonti del dopo. Vogliamo addirittura indulgere all’ottimismo pensando che l’apparato normativo, modificato nel corso di un ventennio dall’intera casta, possaContinua a leggere “vecchi pensieri 86”