vecchi pensieri 79 (Morire è un dovere)

Morire è un dovere Da un ventennio le condizioni materiali di vita di gran parte della popolazione planetaria segnano un graduale regresso sotto i colpi della competizione internazionale e dei mercati globalizzati. Un pò dappertutto si sta verificando un attacco ai salari, alla stabilità del posto di lavoro, ai diritti dei dipendenti e alle conquisteContinua a leggere “vecchi pensieri 79 (Morire è un dovere)”

vecchi pensieri 73 (Dritto e rovescio)

Dritto e rovescio Si rimane un po’ perplessi se un giudice ci telefona per verificare gli eventuali legami con un nostro omonimo, del cui caso si sta occupando. Anche apprezzando il gesto, viene spontaneo riflettere sul fatto che certe apprensioni possono radicarsi solo nel nostro hinterland culturale. Chi indossa la toga, e lo fa inContinua a leggere “vecchi pensieri 73 (Dritto e rovescio)”

vecchi pensieri 72 (Il gioco dei quattro cantoni)

Il gioco dei quattro cantoni Gli ultimi anni del XIX secolo segnarono il fallimento dei tentativi riformistici per risanare il bilancio dello Stato, particolarmente caldeggiati dal ministro delle finanze Sidney Sonnino. Il Parlamento, rifiutando una maggiore equità fiscale da realizzare attraverso alcune imposte sulle rendite, decise di ricorrere alla tassazione indiretta gravando così sui consumiContinua a leggere “vecchi pensieri 72 (Il gioco dei quattro cantoni)”

vecchi pensieri 69 (L’albero della cuccagna)

L’albero della cuccagna E’ un elenco infinito quello degli amministratori (dal ministro al consigliere comunale) che utilizzano la carica dissipando ricchezze comuni e per fare i propri interessi. Quando era Governatore della Banca d’Italia Paolo Baffi il debito pubblico era pari a circa il 13% del Pil, oggi si aggira verosimilmente intorno al 117%. VieneContinua a leggere “vecchi pensieri 69 (L’albero della cuccagna)”

vecchi pensieri 44 (NO B DAY)

NO B DAY Trasportate da un lungo fiume viola sono arrivate in Laterano anche un pò di bandiere rosse, forse fuori tempo e sicuramente fuori luogo. L’assenza di alcuni che si accreditano come esponenti dell’opposizione storica lascia intuire che è in aria l’ennesimo inciucio trasversale sulle “riforme”. Nulla di nuovo sotto il cielo italico dove,Continua a leggere “vecchi pensieri 44 (NO B DAY)”