vecchi pensieri 33 (Tra utopie e masanielli)

Tra utopie e masanielli Abbiamo ricevuto un rimbrotto che ci assimila implicitamente a quei connazionali “contro”, acculturati da un certo tipo d’inchieste televisive e dall’azione autocelebrativa di alcuni professionisti del dissenso. Non ci sentiamo direttamente responsabili del prolasso sociale che affligge il Paese. Non facciamo il tifo per i furbi, né per chi ce neContinua a leggere “vecchi pensieri 33 (Tra utopie e masanielli)”

vecchi pensieri 32 (Beppe Grillo chiama a raccolta le mamme)

Beppe Grillo chiama a raccolta le mamme Se alle nostre convinzioni sommiamo le dichiarazioni di Aaron Russo e le ammissioni di Gloria Steinem sui finanziamenti che la Cia ha fornito a Ms. Magazine, dobbiamo ammettere che il virus del femminismo, con tutti danni che ha prodotto, soprattutto in termini di destabilizzazione familiare, non dispone attualmenteContinua a leggere “vecchi pensieri 32 (Beppe Grillo chiama a raccolta le mamme)”

vecchi pensieri 31 (E’ tutta colpa della luna)

E’ tutta colpa della luna Anche un noto padrino ebbe a dire che la mafia non esiste. Intervistando qualche grande banchiere si potrebbero ottenere analoghe rassicurazioni sull’inesistenza di logge massoniche segrete e di élites egemoni. Chissà mai perché un imprenditore lombardo regalava a destra e a manca orologi da duecentomila euro cadauno. Chissà mai perchéContinua a leggere “vecchi pensieri 31 (E’ tutta colpa della luna)”

vecchi pensieri 30 (Italian life)

Italian life Va da sé che Beppe Grillo, nonostante il numeroso seguito di simpatizzanti, non voglia e non possa guidare la palingenesi di cui avrebbe bisogno l’Italia. Per convincersene basta e avanza, dopo diciassette anni di assoluto mutismo, il rospo sputato il 18 luglio da T. Riina: “Sono stati loro”. Non crediamo che quello delContinua a leggere “vecchi pensieri 30 (Italian life)”

vecchi pensieri 29 (Lo Stato sono “loro”)

Lo Stato sono “loro” Mesi orsono parlavamo di Sicilia, parlavamo di afasia contagiosa e dilagante. Parlavamo della Regione la cui indiscutibile bellezza e la cui proverbiale ospitalità non riescono a far dimenticare come, da centocinquanta anni, per la costante assenza di un forte ed autorevole potere politico centrale, sia anche la terra che ha dato iContinua a leggere “vecchi pensieri 29 (Lo Stato sono “loro”)”

vecchi pensieri 28 (Silenzio, si governa)

Silenzio, si governa “È bene ripetere che la cosiddetta libertà di stampa non è soltanto un diritto, è un dovere (…). Se si vuole, come si vuole, che il giornalismo sia una missione, ebbene, ogni missione è accompagnata irrevocabilmente da un senso altissimo di responsabilità. Al di fuori di qui, non c’è missione, c’è mestiere”.Continua a leggere “vecchi pensieri 28 (Silenzio, si governa)”

vecchi pensieri 27 (Dubbi e certezze di B. Obama)

Dubbi e certezze di B. Obama Esiste la possibilità che le offerte di dialogo di B. Obama non bastino per disinnescare il “rischio” di un Iran fuori della sfera d’influenza americana e non lontano dal dotarsi di testate atomiche. Se l’Afghanistan è un crocevia di giganteschi interessi economici e strategici, tale da giustificare, secondo ilContinua a leggere “vecchi pensieri 27 (Dubbi e certezze di B. Obama)”

vecchi pensieri 26 (Il disegno eversivo)

Il disegno eversivo Secondo alcuni psicologi la sindrome del Truman Show è la nevrosi del ventunesimo secolo. Microspie, intercettazioni telefoniche, telecamere nascoste, controlli biometrici, sistemi satellitari, carte magnetiche, computers, microfoni direzionali, telefonini e pedinamenti digitali, consentono di “catturare” la vita di ognuno in maniera sistematica. Il controllo e la catalogazione di massa è già cominciata.Continua a leggere “vecchi pensieri 26 (Il disegno eversivo)”

vecchi pensieri 25 (Italia in pillole)

Italia in pillole Che abbiano o non abbiano buoni indici di gradimento, che riescano o meno ad entrare nelle liste elettorali dei nuovi regnanti quasi tutti dimostrano particolare attitudine ad autopromuoversi e ad accrescere il proprio conto in banca. Amano il presenzialismo, hanno sempre il look richiesto dalla circostanza, si sanno vendere con il linguaggioContinua a leggere “vecchi pensieri 25 (Italia in pillole)”

vecchi pensieri 24 (Lettera aperta a Paolo Guzzanti)

Lettera aperta a Paolo Guzzanti Gentile Guzzanti,nel leggere della multa risibile comminata dall’Antitrust a due società che vendono servizi di telefonia il mio pensiero è andato al suo desiderio di Rivoluzione, tanto legittimo quanto velleitario. Anche nel caso della sanzione citata, come per molti altri che riguardano i rapporti tra gli Italiani e il potere,Continua a leggere “vecchi pensieri 24 (Lettera aperta a Paolo Guzzanti)”