vecchi pensieri 142 (In nome della legge)

In nome della legge Schiere di pensatori hanno discettato per secoli sul bene etico, sul potere e sulla valenza delle leggi. Nel 1830 il presidente Andrew Jackson convinse il Congresso americano ad approvare il cosiddetto “Indian Removal Act”. Migliaia di indiani residenti ad est del Mississippi furono in tal modo costretti, sotto scorta militare, aContinua a leggere “vecchi pensieri 142 (In nome della legge)”

vecchi pensieri 136 (Cosmesi impossibile)

Cosmesi impossibile La costruzione dell’Ue e l’impiego di una moneta unica sono stati attivati in presenza di marcati disequilibri strutturali e con una banca centrale svincolata dai requisiti minimi idonei a tutelare l’economia di tutti i paesi. Data l’entità dei debiti pubblici dei vari Stati membri e le amare medicine consigliate dai proconsoli nazionali dellaContinua a leggere “vecchi pensieri 136 (Cosmesi impossibile)”

vecchi pensieri 135 (Non è tempo di giubilei)

Non è tempo di giubilei In questi giorni il governo Berlusconi è stato sciolto per consentire l’insediamento di un governatore “straniero”. Molti di quelli che nutrivano disistima per questo esecutivo gioiscono ignari della spericolata manovra condotta dal Capo dello Stato in omaggio ai mercati, che sarebbe meglio definire tout court banche d’affari. Al di fuoriContinua a leggere “vecchi pensieri 135 (Non è tempo di giubilei)”

vecchi pensieri 133 (Chiamalo se vuoi … qualunquismo)

Chiamalo se vuoi … qualunquismo  “Se non ci fosse l’euro gli italiani sarebbero in mezzo al Mediterraneo con della carta straccia in tasca. La malattia non è l’euro, ma l’Europa che non c’è”, parole di Pierluigi Bersani. “Licenziamenti facili è un termine assolutamente falso. Noi discutiamo di come incoraggiare l’impresa a intraprendere, ad assumere, adContinua a leggere “vecchi pensieri 133 (Chiamalo se vuoi … qualunquismo)”

vecchi pensieri 113 (Ad ognuno il suo)

Ad ognuno il suo Lo show a cui pochi pifferi si sottraggono marcia di pari passo con il tormento di un Paese condannato da almeno un ventennio alla devastazione politica, economica e sociale. Il “perseguitato”, dopo aver acquistato in blocco l’armamentario democratico necessario alle bisogna, è diventato incontenibile e minaccia apertamente la Magistratura. L’assoluta mancanzaContinua a leggere “vecchi pensieri 113 (Ad ognuno il suo)”