Il nostro futuro “reclamante” ha prelevato il fascicolo costituitosi nella sede del I grado di giudizio. L’incartamento, quello consegnato completamente spillato e timbrato, è costituito da 56 pagine. Nella cartella non ha trovato traccia dell’indagine alla quale fa riferimento il giudice tutelare A. P. nel decreto di nomina del Sindaco di xxxxxxxxxx, non c’è tracciaContinua a leggere “Giustizia 2021? un incubo (37 puntata)”
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Giustizia 2021? un incubo (36 puntata)
Senza aggiungere commenti riportiamo l’epilogo del giudizio di primo grado seguito all’istanza ed alla denuncia qui riportate nel corso della storia che stiamo narrando (vedi 1 e 2 puntata) MODIFICA DECRETO DI NOMINA AMMINISTRAZIONE DEL 07/12/2020 RG XXX/2020 IL TRIBUNALE Dl XXXXXXXXXXXXXXX GIUDICE TUTELARE XXXXXXXXXXXXXXX ln persona della dott.ssa xxxxxxxxx in funzione di giudiceContinua a leggere “Giustizia 2021? un incubo (36 puntata)”
Giustizia 2020? un incubo (34 puntata)
Il nostro ricorrente/denunciante ci ha partecipato soltanto che ha scritto la seguente lettera alla sorella: “Cara xxxxx, il prossimo mese i Servizi Sociali si presenteranno a casa di nostra madre. A motivo del tuo attuale stato di salute rischi di essere internata in qualche clinica e di morire lì, come è già accaduto a xxxxxxx.Continua a leggere “Giustizia 2020? un incubo (34 puntata)”
Giustizia 2020? un incubo (33 puntata)
Questa è l’ultima frase che conclude il verbale d’udienza redatto dal G.T.” il 28 settembre 2020: “L’avvocato xxxxxxxxxxx dichiara di essere informato che i soldi della pensione vengono sempre portati alla signora. Insiste il sig. xxxxxxxxxx che la pensione secondo lui è bloccata, la madre è mantenuta dal figlio per mesi. Si precisa che esisteContinua a leggere “Giustizia 2020? un incubo (33 puntata)”
Giustizia 2020? un incubo (32 puntata)
Il 10 dicembre 2020 il ricorrente/denunciante, previo appuntamento fissato on line, si è recato nella cancelleria del G.T. per visionare il fascicolo xxx/2020 e, per la seconda volta, non lo ha trovato. E’ lecito supporre che l’accaduto dipenda dal braccio di ferro che ha intrapreso il P.M., su suggerimento dell’avvocato ingaggiato dalla vecchia, con ilContinua a leggere “Giustizia 2020? un incubo (32 puntata)”
Giustizia 2020? un incubo (31 puntata)
La lettera scritta dal nostro amico alla propria sorella ha avuto una sua utilità. E’ una vera sorpresa. L’anziana invalida ha “ritrovato” il libretto postale sul quale viene accreditata la sua pensione, ma si rifiuta di darlo sia alla figlia che al figlio per il dovuto aggiornamento alle Poste, perché così le è stato consigliatoContinua a leggere “Giustizia 2020? un incubo (31 puntata)”
Giustizia 2020? un incubo (30 puntata)
Il ricorrente/denunciante ha deciso di scrivere alla sorella: “Cara xxxxxxxxx, se è stato ritrovato in casa il libretto dove viene accreditata la pensione di nostra madre, bisogna fare un piccolo versamento o un piccolo prelievo sul libretto all’ufficio postale. Lo puoi fare tu o, se vuoi, lo posso fare io. Solo in questa maniera siContinua a leggere “Giustizia 2020? un incubo (30 puntata)”
vecchi pensieri 122 (Il ballo degli gnomi)
Il ballo degli gnomi La guerra di Segrate sulla Mondadori, iniziata ventitre anni orsono, è giunta alla sentenza civile di secondo grado. L’ovvio disappunto della parte soccombente ed il tentativo di bloccarne l’esecutività fino al pronunciamento della Corte di Cassazione hanno riproposto il tema sempre attuale della Giustizia dai percorsi tanto accidentati quanto differenziati. GiàContinua a leggere “vecchi pensieri 122 (Il ballo degli gnomi)”
vecchi pensieri 108 (Dall’Alpi alle Piramidi)
Dall’Alpi alle Piramidi A conclusione dei cortei pro-Costituzione prendiamone pure atto, non c’è rimasto partito politico in grado di bloccare l’ultimo assalto alla principale fonte del Diritto. Appare fatale il diffuso servilismo nei confronti del boss, a sua volta servile nei confronti dell’Europa e delle intimazioni anglo-americane per nulla mitigate da un Presidente insignito delContinua a leggere “vecchi pensieri 108 (Dall’Alpi alle Piramidi)”
vecchi pensieri 104 (Odissea in Berluscolandia)
Odissea in Berluscolandia “(…) Il padre di Otane, Sisamne, uno dei giudici reali, era stato mandato a morte dal re Cambise per aver emesso per denaro una sentenza ingiusta. Cambise lo aveva fatto scorticare interamente e la sua pelle, scuoiata e tagliata a strisce, fu distesa sul trono su cui sedeva per amministrare la giustizia.Continua a leggere “vecchi pensieri 104 (Odissea in Berluscolandia)”