Giustizia 2020? un incubo (34 puntata)

Il nostro ricorrente/denunciante ci ha partecipato soltanto che ha scritto la seguente lettera alla sorella: “Cara xxxxx, il prossimo mese i Servizi Sociali si presenteranno a casa di nostra madre. A motivo del tuo attuale stato di salute rischi di essere internata in qualche clinica e di morire lì, come è già accaduto a xxxxxxx.Continua a leggere “Giustizia 2020? un incubo (34 puntata)”

Giustizia 2020? un incubo (33 puntata)

Questa è l’ultima frase che conclude il verbale d’udienza redatto dal G.T.” il 28 settembre 2020: “L’avvocato xxxxxxxxxxx dichiara di essere informato che i soldi della pensione vengono sempre portati alla signora. Insiste il sig. xxxxxxxxxx che la pensione secondo lui è bloccata, la madre è mantenuta dal figlio per mesi. Si precisa che esisteContinua a leggere “Giustizia 2020? un incubo (33 puntata)”

Giustizia 2020? un incubo (32 puntata)

Il 10 dicembre 2020 il ricorrente/denunciante, previo appuntamento fissato on line, si è recato nella cancelleria del G.T. per visionare il fascicolo xxx/2020 e, per la seconda volta, non lo ha trovato. E’ lecito supporre che l’accaduto dipenda dal braccio di ferro che ha intrapreso il P.M., su suggerimento dell’avvocato ingaggiato dalla vecchia, con ilContinua a leggere “Giustizia 2020? un incubo (32 puntata)”

Giustizia 2020? un incubo (31 puntata)

La lettera scritta dal nostro amico alla propria sorella ha avuto una sua utilità. E’ una vera sorpresa. L’anziana invalida ha “ritrovato” il libretto postale sul quale viene accreditata la sua pensione, ma si rifiuta di darlo sia alla figlia che al figlio per il dovuto aggiornamento alle Poste, perché così le è stato consigliatoContinua a leggere “Giustizia 2020? un incubo (31 puntata)”

Giustizia 2020? un incubo (30 puntata)

Il ricorrente/denunciante ha deciso di scrivere alla sorella: “Cara xxxxxxxxx, se è stato ritrovato in casa il libretto dove viene accreditata la pensione di nostra madre, bisogna fare un piccolo versamento o un piccolo prelievo sul libretto all’ufficio postale. Lo puoi fare tu o, se vuoi, lo posso fare io. Solo in questa maniera siContinua a leggere “Giustizia 2020? un incubo (30 puntata)”

Giustizia 2020? un incubo (29 puntata)

A margine della storia si sviluppano i corollari che intendono dipingere il ricorrente/denunciante come una persona sleale. Così, pur di raggiungere lo scopo, viene fatto il tentativo di strumentalizzare anche la sorella. Per buona sorte dell’uomo, anche se provata dalla vicenda che da luglio 2020 le ha tolto grande parte della residua lucidità, la congiuntaContinua a leggere “Giustizia 2020? un incubo (29 puntata)”

Giustizia 2020? un incubo (28 puntata)

Stiamo percorrendo le tappe che, dopo la denuncia del ricorrente per sospetto furto e raggiro, fatta nei confronti di ignoti, hanno portato il magistrato ad indagare l’uomo per simulazione di reato (17 puntata). Dopo l’apertura delle indagini in seguito alla denuncia presentata ai C.C. il 16 giugno 2020, il P.M. apre un procedimento penale neiContinua a leggere “Giustizia 2020? un incubo (28 puntata)”

Giustizia 2020? un incubo (27 puntata)

Riassumendo le escussioni raccolte dai suoi subordinati, l’8 settembre 2020 il Luogotenente Ca. Spec. xxxxxxxxxxxxxx, nella sua relazione riporta fedelmente la risposta del ricorrente/denunciante alla domanda fattagli il 3 agosto 2020 dal M.M. xxxxxxxxxxxx sul prelievo del 6 maggio 2019: “omissis uno per rappresaglia contro l’ufficio postale che gli aveva creato problemi per dei prelieviContinua a leggere “Giustizia 2020? un incubo (27 puntata)”

Giustizia 2020? un incubo (26 puntata)

Il perno intorno al quale si dipana la vicenda giudiziaria è la novantunenne madre del ricorrente/denunciante, descritta nei suoi tratti distintivi nella richiesta di CTU consegnata al giudice tutelare il 21 ottobre 2020 (vedi 15 puntata). La deposizione che ha reso ai Carabinieri il 7 settembre 2020, deriva da una esclusiva domanda: “Ci riferisce seContinua a leggere “Giustizia 2020? un incubo (26 puntata)”

Giustizia 2020? un incubo (25 puntata)

Non stiamo narrando “relato refero”, ma ciò che leggiamo direttamente o che ci viene puntualmente documentato. Rilevati i requisiti morali e professionali delle persone che la vecchia disabile ha incontrato negli ultimi mesi, vista l’opacità delle vicende giudiziarie in itinere, vista l’eccesssiva presunzione di correttezza professionale accordata dai P.M. agli avvocati del foro di xxxxxxxxxxxxxxxx,Continua a leggere “Giustizia 2020? un incubo (25 puntata)”