vecchi pensieri 53 (L’insostenibile leggerezza del governismo)

L’insostenibile leggerezza del governismo Per la crisi dell’editoria, si stima che entro la fine dell’anno, tra prepensionamenti, cassa integrazione straordinaria e contratti di solidarietà, lasceranno le redazioni almeno settecento giornalisti. La Padania, al termine dei due anni di cassa integrazione, ha scelto la strada dei licenziamenti collettivi. Il quotidiano della Lega Nord, ormai molto simileContinua a leggere “vecchi pensieri 53 (L’insostenibile leggerezza del governismo)”

vecchi pensieri 42 (L’etica negata)

L’etica negata La dottrina di G.W.F. Hegel caratterizza lo Stato quale incarnazione suprema della moralità sociale e dell’interesse comune. Secondo il pensatore tedesco lo Stato è un organismo superiore alle sue singole entità che, tra l’altro, ha il compito di educare l’individuo; “E’ la sostanza etica consapevole di se, la riunione del principio della famigliaContinua a leggere “vecchi pensieri 42 (L’etica negata)”

vecchi pensieri 33 (Tra utopie e masanielli)

Tra utopie e masanielli Abbiamo ricevuto un rimbrotto che ci assimila implicitamente a quei connazionali “contro”, acculturati da un certo tipo d’inchieste televisive e dall’azione autocelebrativa di alcuni professionisti del dissenso. Non ci sentiamo direttamente responsabili del prolasso sociale che affligge il Paese. Non facciamo il tifo per i furbi, né per chi ce neContinua a leggere “vecchi pensieri 33 (Tra utopie e masanielli)”