Giustizia 2021? un incubo (69 puntata)

E’ arrivata la risposta alla richiesta di sospensiva (vedi 39 puntata). Lasciamo al lettore, che conosce dettagliatamente la nostra vicenda con gli annessi documenti qui integralmente riprodotti, valutare la sua pertinenza. Prima di riprodurla lasciamo spazio a qualche pensiero. Quando i cittadini di questo bello ma disgraziatissimo Paese sbattono contro i muri di gomma dell’omertà, delle complicità e della corruzione è tipico che alle latitanze istituzionali tentino di supplire con associazioni e comitati. Eccone alcuni: Associazione Familiari delle Vittime della Strage di Bologna, Associazione Vittime della Strage di Viareggio, Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica, Associazione Italiana Vittime del Terrorismo, Associazione Italiana delle Vittime della Malagiustizia, Comitato di Solidarietà per le Vittime dei Reati di Tipo Mafioso, Comitato per le Vittime del Covid-19, Comitato per le Vittime del Disastro del Ponte Morandi, Comitato No Tunnel Tav di Firenze, Comitato Spontaneo Cittadini Contro la Malagiustizia, Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio, Comitato Resistenza e Costituzione. Adesso, a motivo dell’internamento del prof. Carlo Gilardi in una RSA è nato anche un comitato tutto per lui. Nessuno ha potuto fare nulla per liberarlo. Ci sono poteri pericolosissimi perchè divenuti arbitrari e del tutto fuori controllo. Ci sono magistrati che rappresentano l’esatta personificazione del male. Il vecchio professore deve morire carcerato. Nel 2008, quando ficcò il naso nei tribunali, venne definitivamente tacitato Maurizio Costanzo. Oggi sono state silenziate-ignorate “le Iene” perché si sono intromesse dove non dovevano. Cosi funziona l’Italia. Dopo alcune vicende, in ultimo a Venezia e Napoli, ci stiamo rendendo conto che anche ricorrere al giudizio d’appello può essere deludente. Una certa magistratura (quella raccontata da Palamara ed Amara) non lascia proprio più speranze. Al punto in cui siamo arrivati ci vorrebbe solo un miracolo. Torniamo alla nostra storia. Di seguito si propone uno dei tanti motivi per il quali il reclamante ha chiesto l’incarico come AdS: l’incapacità della madre ad amministrarsi. Si tratta di una richiesta indebita la cui pratica era stata iniziata dal figlio ed interrotta dai fatti precedentemente narrati. La comunicazione è stata recapitata via mail in data odierna e dimostra incontrovertibilmente che la Corte d’Appello (che ha bocciato la sua istanza d’inibitoria) non ha creduto ai fatti narrati e dimostrati dal reclamante, ma alle chiacchiere di altri.

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A xxxxxxxxxx

Gent.le/Spett.le xxxxxxxxxxx

La presente per comunicarvi di aver ricevuto mandato da Acea Ato2 S.p.A, di procedere nei vostri confronti per il recupero del credito pari a € 1.595,23 per l’utenza 200003469741 .

Qualora abbiate già effettuato il pagamento, ci scusiamo per il disguido e, al fine di effettuare le dovute verifiche, vi chiediamo di trasmettere le ricevute a mezzo e-mail all’indirizzo:

acea-ato2.crediti@soluzionimediacom.com

In caso contrario, vi invitiamo ad effettuare il pagamento tramite bonifico bancario su IBAN IT 57 A 02008 05351 000104166257, intestato a Acea Ato2 S.p.A., la somma sopra indicata, entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente.

Esperito inutilmente anche questo tentativo, Acea Ato2 S.p.A. valuterà ogni iniziativa, anche di natura giudiziale, per la tutela dei propri diritti e per il riconoscimento del vostro inadempimento.

Le chiediamo Inoltre conferma che l’indirizzo della fatturazione corrisponde all’indirizzo dell’ intestatario del contratto.

Distinti Saluti.

Mediacom Srl per conto di Acea Ato2 Spa

Fisso: 081 605 65 26
Mail: acea-ato2.crediti@soluzionimediacom.com

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Di seguito il rifiuto della Corte d’Appello della richiesta di sospensiva:

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                               CORTE D’APPELLO DI xxxxxxxxxxxxx

                             SEZIONE PERSONA E FAMIGLIA – MINORI

N xxxxx-1/2021

xxxxxxxxxxxxxx- xxxxxxxxxxxxx

La Corte

Composta dai magistrati:

dr. A. M. P.                                                                                            Presidente

dr. M. T.                                                                                                Consigliere

dr. G.S.                                                                                                  Consigliere

riunitasi in camera di consiglio per decidere sull’istanza avanzata dal reclamante sig. xxxxxxxxxxxxx al fine di ottenere la sospensione dell’immediata esecutività del decreto con il quale il Giudice Tutelare del tribunale di xxxxxxxxxxx pronunciandosi nel proc.to n. xxx/20 RG Vg da lui impugnato, ha aperto la procedura di AdS a beneficio di sua madre, la sig,ra xxxxxxxxxx (art. 405 c.c.); osservato che lo stesso sig.xxxxxxxxx aveva attivato detta procedura ritenendo la genitrice bisognosa della misura di protezione e che nel suo atto di reclamo, così come nell’istanza di inibitoria, egli si duole solo del fatto che sia stato nominato AdS soggetto istituzionale, il sindaco del Comune di xxxxxxxxxx, e non lui stesso e che ciò comporterebbe il rischio di espoliazione della dimora della madre dagli oggetti preziosi ivi custoditi ed il trasferimento della stessa in ricovero presso una RSA; rilevato che avendo il Giudice Tutelare deciso la suddetta scelta dell’AdS a seguito di quanto in aula denunziato dalla beneficiaria contro il medesimo figlio (ritenuta si fragile ma affatto disorientata), non si ravvisano gli estremi per poter ravvisarsi né il fumus boni iuris né il periculum in mora a fondamento dell’istanza in quanto il soggetto istituzionale è tenuto ad operare nell’esclusivo interesse della beneficiaria sotto la sorveglianza del G.T. e dietro previa sua autorizzazione per gli atti di straordinaria amministrazione o per eventuali trattamenti assistenziali dei quali la sig.ra xxxxxx dovesse aver bisogno;

                                                              P.Q.M.

Rigetta l’istanza di sospensione dell’efficacia immediata dell’impugnato decreto del Tribunale di xxxxxxxxx.

Si comunichi

Così deciso in xxxxxxx in data 10.6.2021

Il Consigliere estensore                                                         La Presidente

dott. xxxxxxxxxxxxxxx                                                      dott. xxxxxxxxxxxxx

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15/6/2021 Antonio Bertinelli

Pubblicato da antoniobertinelli

Melius cavere quam pavere

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