Giustizia 2025? un incubo (209 puntata)

Parecchi anni fa nel distretto di Milano furoreggiò la denominata “compagnia della morte”, che pilotava le assegnazioni di immobili pignorati a teste di legno ascrivibili ad alcuni magistrati o a dei loro parenti. Ultimamente sulla stampa è stata riportata la condanna a otto mesi subita dai due p.m. per rifiuto d’atti d’ufficio nel processo Eni-Nigeria e sotto i riflettori della Tv c’è finito l’omicidio di Garlasco con le sue numerose ombre di corruzione. Nel mezzo e nel corso del tempo, con ondate di scandali ciclici imputabili a certa magistratura, si sono annoverati diversi episodi giudiziari di degenerazione e di sciatteria.

Mutatis mutandis, riprendiamo la nostra cronaca. Alcune udienze in programma sono state rimandate. Dopo il rinvio di maggio, il 25/9/2025 si è tenuta quella di opposizione all’archiviazione della denuncia contro l’AdS della sorella del nostro amico. Per la circostanza documentiamo che il fascicolo relativo è stato recapitato al denunciante fuori tempo utile per ribattere alla memoria difensiva del denunciato.

Il 10/10/2025 si è tenuta l’udienza per l’accusa di simulazione di reato da cui ha dovuto difendersi il protagonista della nostra vicenda. Per la circostanza l’avvocato della difesa ha tenuto un’arringa in cui (diversamente da come ha scritto succintamente nella memoria difensiva conclusiva) ha chiamato in causa anche tutti i personaggi le cui testimonianze (qui precedentemente riportate integralmente) avevano fatto segnare delle rimarchevoli incongruenze. Il giudice adito ha fissato la replica dell’udienza di cui sopra per il 7/11/2025.

Ecco la richiesta di visura del fascicolo pertinente alla denuncia contro l’avvocato amministratore e la relativa tardiva risposta:

Ecco la memoria difensiva conclusiva per ribattere all’assurda accusa di simulazione di reato:

19/10/2025 Antonio Bertinelli

Pubblicato da antoniobertinelli

Melius cavere quam pavere

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