Giustizia 2025? un incubo (208 puntata)

Pochi sanno che l’avvento del nazismo in Europa fu preparato favorendo il terreno sociale ed economico, agevolandolo politicamente ed elargendo finanziamenti da parte delle élite britanniche e americane. Il ruolo giocato dalle due potenze occidentali racconta una storia di interessi geopolitici esistenti già all’inizio del XX secolo. Tra le industrie che sostennero fortemente l’economia di guerra nazista ricordiamo Daimler, Auto Union, Ford e General Motors. Gli affari andavano talmente bene che nel 1941 Ford decise di aumentare il capitale della sua filiale tedesca portandolo da 20 a 32 milioni di marchi. Non bisogna poi scordare che l’eugenetica americana ebbe influenza sulle leggi razziali della Germania nazista: sterilizzazioni forzate, finanziamenti alle ricerche sui gemelli e programmi di sterminio come Aktion T4. Rockefeller, Carnegie, Kellogg sono alcuni degli altisonanti nomi che finanziarono la pseudo-scienza alla base del raccapriccio nazista. Esiste un vecchio debito ideologico e scientifico che il nazismo europeo ha maturato nei confronti degli Stati Uniti. Tira un vento che ci sta portando indietro nel tempo. Un futuro buio e distopico avanza a grandi passi. Paesi un tempo liberi stanno introducendo misure oppressive come le identità digitali del Regno Unito. La Germania bracca chiunque osi criticare determinati funzionari sulla Rete. La Francia sta perseguendo penalmente i leader tecnologici che sostengono la libertà e la privacy. L’Inghilterra sta mettendo in carcere migliaia di individui per i loro tweet. Oggi, con gli Usa guidati da Donald Trump, con la UE sotto la presidenza di Ursula Gertrud von der Leyen e con il consuetudinario servilismo che caratterizza la nostra classe “dirigente, l’aria fetida del totalitarismo finisce per ammorbare anche la vita degli Italiani. Per un soffio ci siamo salvati dal “regolamento europeo noto come “Chat Control”, che prevedeva la scansione preventiva delle comunicazioni, purtroppo non riusciamo a salvarsi dall’imperversare della legge n. 6/2004. La norma si inserisce in un più ampio disegno politico che vuole la disarticolazione di qualunque centro di aggregazione sociale, famiglia in primis. L’istituto giuridico dell’amministrazione di sostegno esogena, attraverso certa magistratura e l’impiego massiccio della menzogna, consente che le persone “fragili” (per davvero o così dichiarati) vengano privati dei diritti fondamentali e che interi patrimoni familiari passino facilmente di mano.

La nostra cronaca continua ricordando al lettore alcune peculiarità della vicenda:

Nei fascicoli del tribunale sono andati smarriti una ventina di documenti imprescindibili.

I fascicoli di volontaria giurisdizione sono stati secretati dal giudice tutelare.

La denuncia penale contro il nostro amico per appropriazione indebita è stata depositata fuori udienza ed è diventata di difficile reperibilità.

L’AdS della sorella, dopo aver depositato la citazione per l’azione civile di appropriazione indebita, ha tentato il colpo di mano chiedendo al giudice il sequestro del patrimonio dell’uomo senza ascoltare le sue ragioni.

La memoria che alleghiamo gli è stata recapitata il giorno successivo all’udienza relativa che si è tenuta il 25/9/2025.

L’udienza si riferiva all’opposizione per l’archiviazione della denuncia (peculato, etc.) fatta dal nostro amico contro l’AdS della sorella per quanto abbiamo documentato e precedentemente esposto.

Ancora una volta il protagonista della nostra storia non ha potuto esercitare pienamente il suo diritto alla difesa. Il documento sottostante, di nuovo, come è già accaduto in altri frangenti, si avvale di affermazioni non veritiere. E’ falso che le congiunte dell’uomo erano terrorizzate dalla sua presenza, non è credibile che la “beneficiaria” giudiziale nutra avversione nei confronti del fratello (lo ha chiamato proprio ieri per farsi fare la spesa e regalargli delle riviste). Gli acquisti impropri contestati all’avvocato AdS e messi in conto all’amministrata non si limitano ad una bottiglia di Champagne e ad un paio di mutande sexy.

11/10/2025 Antonio Bertinelli

Pubblicato da antoniobertinelli

Melius cavere quam pavere

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