Giustizia 2024? un incubo (170 puntata)

Ci sono molte regole tribunalesche non scritte che continuano ad avvelenare la vita degli Italiani: L’imputato non è ritenuto innocente fino alla sua assoluzione definitiva, in alcuni casi neppure dopo; Sei di sesso maschile? Hai torto a prescindere, qualunque cosa si verifichi la colpa è comunque tua. Tua moglie infrange le misure adottate a sua tutela? Vieni sanzionato tu; La fiaba dell’azione penale obbligatoria è lo schermo dietro a cui non si riesce più a nascondere l’assenza di terzietà dei pubblici ministeri militanti; Sei un patrocinante senza peli sulla lingua? Vai segnalato al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati; Sei un amministrato benestante? Il tuo AdS esogeno può lasciarti per anni nell’indigenza erogandoti 400 euro al mese; La diade giudice tutelare – AdS è giudiziariamente pressoché inattaccabile. La nostra cronaca lo conferma.

Non siamo ancora riusciti a ricevere la denuncia presentata dall’AdS della sorella dell’imputato. Denuncia peraltro non accolta dal giudice Lucia Fuccio Sanzà. Il tribunale non ha ancora evaso la richiesta presentata dallo studio legale del nostro amico. Procediamo nel racconto riservandoci di pubblicare tutti gli altri documenti inediti in tempi successivi. Il lettore ricorderà che è stata presentata una denuncia ai sensi della legge n. 420/1998 (documento qui citato, ma mai riprodotto). Anche in riferimento alla stessa è stata presentata la seguente memoria difensiva:

25/7/2024 Antonio Bertinelli

Pubblicato da antoniobertinelli

Melius cavere quam pavere

Lascia un commento